Attenzione, questo browserAdobe Flash Player



Novità e ricerca


La rete da Buratto alla Fondazione Lisio

Tra le riproduzioni di tecniche tessili antiche che la Fondazione Lisio vanta nella sua lunga storia, da oggi c'è un nuovo nato: la rete da Buratto.

Il termine buratto deriva dal latino bura (grossa tela) ed indica un tessuto prodotto a telaio e costituito da una rete più o meno rada a seconda della destinazione come setaccio o vaglio per le farine oppure, se realizzato con filati più fini, come base per i ricami ad ago. Testimonianze di buratti ricamati risalgono al XVI secolo e del 1527 è il libro di modelli più antico italiano rimastoci,
Il burato: libro de ricami di Alessandro Paganino (ed.Venezia, Paganino).

Questa antica tecnica tessile sia di tessitura che di ricamo, venne fatta rivivere all'inizio del Novecento dalle signore Virginia Nathan e Clara Onori all'Antella (frazione di Bagno a Ripoli nella provincia di Firenze), fondando una scuola con lo scopo di fornire una fonte di sostentamento che aiutasse a sollevare l'economia domestica della zona.
Oggi in Fondazione accanto ai telai Jacquard, sui quale le maestre tessitrici creano pregiati velluti e broccati, c'è un telaio, importante quanto gli altri, che tessendo sempre a mano la rete di buratto continua una tradizione locale che stava per scomparire.

La rete da buratto è disponibile presso di noi previa ordinazione.
Per info: info@fondazionelisio.org - tel. +390556801340

video

Telaio realizzato da Giuseppe Parolo








Zoom Articolo sul mensile "Ricamo Italiano" (febbraio 2012) su la rinascita della rete da Buratto presso la Fondazione Lisio


Vuoi iscriverti alla nostra newsletter? Clicca qui.
 


 
Un progetto Aperion.it - Web & Seo Agency


 
This website is out of date. We are working on our new website, for updated information call +39 055 6801340, check our Facebook page or send us an email