28/10/2021
Seminario | Sulle punte della storia: il Revival settecentesco nei costumi dei Balletti Imperiali Russi
Il seminario, oltre a fornire una panoramica storica del costume nel balletto nel XIX sec., vuole analizzare, in una prospettiva stilistica, le principali creazioni di Ivan Aleksandrovič Vsevoložskij e Aleksandr Nikolaevič Benois.
Sulle punte della storia: il Revival settecentesco nei costumi dei Balletti Imperiali Russi

In copertina: Carlotta Brianza nel ruolo della Principessa Aurora (al centro), Giuseppina Cecchetti nel ruolo della Regina, Felix Kschessinsky nel ruolo del Re Florestano XIV e Marie Petipa nel ruolo della Fata Lillà in La bella addormentata, 1890

Chair: Alessio Francesco Palmieri Marinoni.

L’arco di tempo compreso tra il 1862, anno della prima assoluta de La figlia del faraone (Дочь фараона) di C. Pugni, e il 1900, debutto de Les Millions d'Arléquin (Миллионы Арлекина) di R. Drigo, oltre ad essere considerato l’epoca d’oro dei Balletti Imperiali Russi, rappresenta il momento epocale per la storia del costume nel balletto.

Il corpo di ballo del Teatro Marinskij e del Teatro Bol'šoj vantavano la collaborazione di un importante gruppo di costumisti, i quali segneranno e influenzeranno in maniera indissolubile l’immaginario legato al balletto classico. A latere delle grandi produzioni ambientate in paesi esotici o con trame legate alla storia antica, alcuni balletti presentano importanti citazioni ed elementi di revival del XVII e del XVIII sec. Opere quali La bella addormentata (Спящая красавица) e Lo schiaccianoci (Щелкунчик) di P. I. Čajkovskij o ancora Le Pavillon d'Armide (Павильон Армиды) di N. N. Čerepin, mostrano interessanti riferimenti e citazioni di costumi e abbigliamenti propri del Rococò.

Il seminario, oltre a fornire una panoramica storica del costume nel balletto nel XIX sec., vuole analizzare, in una prospettiva stilistica, le principali creazioni di Ivan Aleksandrovič Vsevoložskij e Aleksandr Nikolaevič Benois.

STRUTTURA DEL SEMINARIO:

  • Breve excursus storico sugli abiti nel balletto ottocentesco
  • Il Neo-Rococò nel teatro
  • La reinterpretazione del Settecento: La bella addormentata e Lo schiaccianoci
  • La citazione fedele del Settecento: Le Pavillon d'Armide

LETTURE CONSIGLIATE:

Gavrilovich, D. – Corea, A. (2019) Marius Petipa. Lo zar del balletto classico (1818-1910). Danza, musica, arte e società, Universitalia

Basso, A. (2005) Musica in scena. Vol. 5: l’arte della danza e del balletto, UTET

giovedì 28 ottobre 2021

14.30 - 16.30 (2 ore)

**********************************

ONLINE in diretta streaming via ZOOM

Chair: Alessio Francesco Palmieri Marinoni

DESTINATARI
Studenti e studiosi di storia del costume, storia della moda, storia del cinema, storia del teatro, sartoria storica, guide turistiche, critici d’arte, funzionari e impiegati delle soprintendenze, operatori del patrimonio culturale e tessile, appassionati.

COSA VIENE RILASCIATO
Attestato di partecipazione

ISCRIZIONE E MODULO DA SCARICARE
Per iscriversi al seminario, si prega di scaricare il modulo di iscrizione ed inviarlo ad info@fondazionelisio.org; poi effettuare il pagamento con carta di credito per mezzo del form posizionato in fondo alla pagina.

Oppure effettuare un pagamento offline

COLLEGAMENTO ONLINE
Il seminario si terrà in videoconferenza attraverso la piattaforma Zoom. E' necessario un dispositivo con connessione internet. Tutte le informazioni relative al collegamento Zoom saranno inviate via email a seguito dell'iscrizione.

COSTI

  • € 28,00   

PAGAMENTO QUOTA RIDOTTA

Docenti, collaboratori e iscritti al corso biennale in "Sartoria Storica e per la Scena".

Iscrizione Seminario | Sulle punte della storia: il Revival settecentesco nei costumi dei Balletti Imperiali Russi

L'evento ha ancora posti disponibili.
1 — Invio del modulo d'iscrizione
Compila il modulo in tutte le sue parti e firma, poi invialo all'indirizzo info@fondazionelisio.org.
Modulo d'iscrizione
Scarica
2 — Pagamento quota
Dopo aver inviato il modulo, effettua il pagamento della quota utilizzando lo stesso indirizzo mail.
Pagamento quota ridotta
Controlla nella sezione relativa ai costi se hai diritto alla tariffa ridotta