La Fondazione
Il sogno di Fidalma vede la luce nel 1971 con l’istituzione della Fondazione Arte della Seta Lisio. Desiderosa di tutelare il lavoro del padre e di continuarne l’attività, prende in consegna i telai a mano ed i disegni dell’antica manifattura con l’intento di continuare a proporre le antiche tecniche di lavorazione, destinate a scomparire. Affianca alla produzione una qualificata Scuola d'Arte, che forma molto presto numerosi allievi provenienti da tutto il mondo.
Cuore pulsante della tradizione Lisio

Scopo precipuo della Fondazione è quello, di tramandare ed incrementare la fabbricazione del detto tessuto d'arte, creando un centro di ricerca e di studio della storia del tessuto d'arte di fattura artigiana, e curando l'istruzione di un personale adatto a coltivarla e svilupparla, anche mediante la realizzazione, attraverso l'opificio, di stoffe d'arte, e mediante il restauro e rifacimento di preziosi tessuti antichi. [Atto costitutivo di Fondazione, 13 febbraio 1971]

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Amore per la tradizione
Manifattura d'eccellenza

L'intenzione di Fidalma Lisio di preservare la produzione del tessuto artistico di seta e impedirne l'estinzione, ha fatto sì che l'arte della tessitura a mano venisse tramandata fino ai giorni nostri. Ancora oggi infatti produciamo e vendiamo broccati velluti operati, cesellati e a più corpi, secondo le antiche tecniche della tessitura manuale, mantenendo costante il carattere distintivo della storica manifattura Lisio: l'altissima qualità del prodotto.La lavorazione è interamente svolta a mano, utilizzando seta e filati d’oro e d’argento come pure materiali nuovi, frutto delle più avanzate ricerche tecnologiche. La possibilità di acquistare presso il nostro showroom e contestualmente vedere la creazione stessa del prodotto, risulta particolarmente apprezzata.

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Alta formazione
Scuola d'Arte e Agenzia formativa

Partendo dal lavoro di Giuseppe Lisio, la sfida che vede ancora oggi impegnata la Fondazione è quella di attualizzare la formazione ma anche di offrire insegnamenti specialistici rivolti agli addetti che lavorano nell’industria tessile. Fin da quando è nata, nel 1985 per volontà di Fidalma Lisio, fino ad oggi, passando per l'accreditamento come Agenzia Formativa nel 2012, la scuola ha maturato un’esperienza di richiamo internazionale. Numerose le collaborazioni con gli istituti d’arte, con università italiane, europee, americane, e dell’Estremo Oriente. Oltre ai docenti, che vogliono approfondire le loro conoscenze, i corsi sono rivolti a disegnatori, progettisti, tecnici, storici e studiosi del tessuto, funzionari dei musei e delle soprintendenze ma anche persone interessate alla tessitura a mano, affrontata in tutte le sue sfaccettature, dalle tecniche più semplici a quelle più elaborate, come ad esempio quella del velluto. 

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Tradizione e sperimentazione
Centro di ricerca

La Fondazione, oltre a testimoniare e a continuare un’arte antica, oggi rappresenta un punto di riferimento per studiosi del tessuto, per aziende e designer intenzionati a raffinare le loro capacità, ma è anche un centro che in 46 anni di attività ha saputo costruire una rete di conoscenze specialistiche e attivato scambi importanti con altre istituzioni e con stilisti di fama internazionale.

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Promozione del patrimonio
Cultura, eventi ed editoria

Tra gli scopi di questa Istituzione voluta da Fidalma Lisio, vi sono, come si legge nel suo Statuto, quelli di tramandare e incrementare la fabbricazione del tessuto d’arte, promuovendo nuove esperienze nei diversi campi della tessitura a mano, l’organizzazione di Convegni, Esposizioni, Seminari, il conferimento di borse di studio e di premi per ricerche sulle attività artistiche svolte presso la Fondazione. Nel 1989 esce il primo numero di “Jacquard. Pagine di cultura tessile”, la rivista trimestrale che ancora oggi accoglie interventi di studiosi di Storia del Tessuto e del Costume, notizie sulle Scuole Professionali del Tessile e della Moda, sui risultati di nuove sperimentazioni di stilisti e designer.

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