Sartoria Storica e per la Scena
Il Corso biennale di Alta Formazione è rivolto ad un massimo di 15 persone ed indirizzato alla definizione di una figura professionale di formazione trasversale che unisca competenze differenti, dalla progettazione e confezione di abiti scenici – dal teatro alla rievocazione storica – fino alla ricostruzione filologica per il costume storico.

La Fondazione Arte della Seta Lisio di Firenze, in collaborazione con l'Accademia Carrara di Bergamo, organizza il Corso biennale di Alta Formazione in “Sartoria storica e per la scena” indirizzato alla definizione di una figura professionale di nuova concezione, che unisca competenze differenti, dalla progettazione e confezione di abiti scenici – dal teatro alla rievocazione storica – fino alla ricostruzione filologica per il costume storico.

Il corso offre una formazione a 360°, per una professionalità sartoriale di ampio respiro, trasversale alle diverse aree della scena e dello spettacolo, capace di confrontarsi e dialogare con le diverse figure professionali del settore che sono molte di più e oggi più complesse di ciò che ci aspetteremmo con una visione tradizionale.

Ricostruzione di una foggia veneziana in voga intorno al 1570. Velluto cesellato "Palio 1", in seta rossa fondo avorio, tessuta a mano. Manifattura Fondazione Arte della Seta Lisio, Firenze / 1991. Collezione privata.

  • Struttura del corso

Durata: biennale

Domanda di ammissione: entro il 7 dicembre 2019

Inizio corsi: 7 gennaio 2020

Sede del corso: Firenze

Frequenza: obbligatoria 

Lingua del corso: Italiano

Monte ore totali: n. ore 1300 di cui 1060 ore d’aula (lezioni frontali e laboratori) e 240 ore di attività professionalizzanti.

Ambiti formativi: Le macro-aree di acquisizione competenze dei 37 moduli previsti saranno:

- Tecniche sartoriali
- Storia del costume e della scena
- Storia dello spettacolo
- Archivi digitali ed esposizioni virtuali
- Restauro e conservazione
- Lavoro autonomo e imprenditorialità
- Grafica, elaborazione digitale e comunicazione
- Inglese per la comunicazione di settore
- Sicurezza sul lavoro secondo D.L.81/2008 e certificazioni di alto e medio rischio
- Cases Study e Lectio Magistralis

Non solo spettacolo e teatro, dunque, ma manifestazioni storiche, rievocazioni e eventi fantasy e cosplay, fornendo una solida base sia sulla storia del costume sia sull’evoluzione della sartoria storica e della merceologia, includendo infine anche competenze sartoriali specifiche per il settore didattico dei musei, dalle prime competenze in materia di restauro e conservazione di abiti storici fino a quelle tecniche necessarie per la schedatura di fondi e collezioni di abiti. Infatti, solo la comprensione della tecnica sartoriale nella sua evoluzione storica consente di formare la professionalità di coloro che sono chiamati a conservare, studiare, schedare e archiviare fondi e collezioni specializzati in abbigliamento e accessori.

Figura professionale e finalità del corso

Il corso biennale prepara professionisti in grado di ricostruire abiti e accessori coerenti con i periodi storici - dall’antichità al contemporaneo fino al fantasy e ai comics - e che devono rappresentare un soggetto teatrale, cinematografico, di rievocazione filologica o di fantasia.

Requisiti d'ammissione

Il corso si rivolge a giovani maggiorenni e adulti che intendono acquisire competenze nel settore, in possesso di Qualifica Professionale e/o Diploma di Scuola Media Superiore. Costituiranno titolo preferenziale: Competenze in ingresso relative alle tecniche di cucito.

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come iscriversi

Domanda di ammissione e termini di presentazione

La domanda di ammissione dovrà essere scaricata dal form che segue, compilata e inoltrata, completa della relativa documentazione via e-mail all’indirizzo didat@fondazionelisio.org entro il 7 dicembre 2019.

Dovrà essere corredata dei seguenti documenti:

  • Copia del curriculum vitae firmato e contenente autorizzazione al trattamento dati personali;
  • Fotocopia della carta d’identità (fronte e retro), o altro documento valido di riconoscimento;
  • Pagamento della domanda di ammissione di euro 50,00 valida come diritti di segreteria, farà fede l’e-mail di ricevuta del pagamento.

La pubblicazione dei candidati ammessi è prevista per l' 14 dicembre 2019.

Una volta ammessi, la quota di partecipazione annuale ammonta a Euro 6500,00 comprensivi di IVA da versare nelle tempistiche indicate nel Bando di ammissione.

Inclusi nella retta

• attestato di frequenza;
• certificato di sicurezza sul luogo di lavoro;
• visite guidate presso realtà storiche fiorentine, più altre realtà dello spettacolo e sartoriali;
• velluti, damaschi e accessori per la creazione dei costumi storici e fantasy ;
• pubblicazioni su riviste specializzate ;
• creazione di un portfolio dei propri lavori.

Moduli e Documentazione (online dal 1 luglio 2019)

⩥ Scarica il Regolamento Didattico 

⩥ Scarica il Modulo di Ammissione 

⩥ Scarica la Brochure Informativa del Corso

Modalità di selezione

Il corso è a numero chiuso ed è rivolto ad un massimo di 15 iscritti. È previsto un colloquio di selezione finalizzato a valutare le competenze tecniche, le esperienze professionali, le attitudini individuali e la spinta motivazionale del candidato.

I colloqui saranno fissati dal Consiglio Didattico a seguito della richiesta di ammissione e comunque entro il 14 dicembre 2019, presso la sede della Fondazione Arte della Seta Lisio di Firenze.

Giuseppe Arcimboldo, abito mostruoso per uno spettacolo al teatro di corte di Massimiliano II, 1570 c.a.

Docenti e guest speakers

Atelier Cooperativa Sociale Onlus (laboratorio sartoriale)
Maria Alberti (coordinatrice attività didattiche Fondazione Zeffirelli)
Tiziana Barison (imprenditore, direttore Fondazione Lisio)
Simone Bessi (C.E.O Annamode Costumes, presidente Fondazione Annamode)
Carlo Centolavigna (scenografo, curatore museo Fondazione Zeffirelli)
Francina Chiara (già curatore dell’Archivio e Museo Fondazione Ratti, professore Università Cattolica del Sacro Cuore, Brescia)
Simonetta Dynys (docente Disegno e Storia della Moda e del Costume)
Donatella Gavrilovich (professore associato Discipline dello Spettacolo, “TorVergata”)
Sara Gianassi (Illustratrice e Concept Artist, docente Accademia Nemo Firenze)
Ernst Karl Jorns (docente Polimoda e Accademia Europea di Firenze)
Patrizia Lia (titolare Lia Parrucche ed Affini, presidente Ancos)
Simona Lombardi (restauratrice tessile, docente Fondazione Lisio)
Dervla Marie Long (Corporate English Language Trainer)
Daniela Lotti (SocialDesign grafica e comunicazione visiva)
Massimo Luconi (regista, autore teatrale e televisivo)
Elisa Monaco (titolare Sartoria Monaco, docente LABA Firenze)
Sara Paci Piccolo (docente Polimoda di Firenze, FIT di New York, consulente di storia del costume, sartoria storica e ricostruzione filologica di abiti antichi)
Alessio Palmieri-Marinoni (PhD candidate, University of Sussex, School of Media, Film ad Music)
Luca Parenti (titolare e artdirector Kidstudio, docente Textile Design IED)
Lorenzo Pesci (storico del Tessuto, consulente Soprintendenze e Musei)
Maria Teresa Pizza (direttrice responsabile MusALab Franca Rame - Dario Fo)
Elena Puliti (costumista, docente Fondazione Zeffirelli)
Walter Sardonini (SocialDesign grafica e comunicazione visiva)
Thessy Schoenholzer Nichols (docente Fondazione Lisio, Polimoda, ricercatore tessile e costume antico).

Partner del corso:

Accademia Carrara di Bergamo

fondata nel 1796 da Giacomo Carrara, è considerata il museo del collezionismo italiano e una tra le più raffinate raccolte d’arte europee. Le collezioni del museo contano oltre seicento opere esposte, con capolavori di Pisanello, Mantegna, Bellini, Botticelli, Raffaello, Tiziano, Lotto, Moroni e altri maestri della pittura italiana. Un viaggio nella storia dell’arte italiana che si snoda lungo un arco cronologico di cinque secoli, dall’inizio del Quattrocento sino alla fine dell’Ottocento

Fondazione Franco Zeffirelli Onlus

Centro Internazionale per le Arti dello Spettacolo ha tra i suoi scopi quello di promuovere e diffondere ad ampio raggio la cultura delle arti dello spettacolo sulla base della grande tradizione italiana.

Social Design

studio di architetti e graphic-designers, svolge attività professionale e di ricerca nell’ambito della progettazione e della comunicazione, nei settori della pubblica utilità, della città, delle istituzioni, della cultura e dell’informazione.

Atelier Cooperativa sociale onlus

laboratorio di sartoria tra i cui obiettivi principali anche quello di favorire sbocchi occupazionali per l'inserimento lavorativo di persone svantaggiate, in un luogo di lavoro in grado di valorizzare la persona e sviluppare le sue competenze.

Iscrizione Sartoria Storica e per la Scena

Le iscrizioni al corso sono chiuse.
6,500,00 €
tasse incl.
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